La Festa della polenta è un’altra tradizione legata alla sagra di Zerba, si avvicina ai vent’anni di svolgimento e richiama sempre più visitatori, attratti oltre dal fatto che una polenta così, modestamente, non è tanto facile da trovare, basti pensare che ognuno dei “ramà”, paioli di rame battuti a mano dai famosi “magnan de turrigia” ormai passati a miglior vita, contengono 45 litri d’acqua e cuociono la farina per oltre 90 minuti. Non esistono problemi di digestione. Così come merita una citazione il sugo preparato con tanta sapienza dalle signore di Zerba il giorno stesso. Completano il contorno formaggi vari e salsicce al barbecue. Nell’attesa i bambini possono tranquillamente giocare nel magnifico campo giochi sotto i castagni.

I tavoli vengono preparati sulla pista da ballo e la distribuzione dei vassoi è a cura delle giovani della Pro Loco. Nel frattempo gli orchestrali di turno ( a Zerba si sono avvicendate le migliori orchestre dell’Emilia e non solo: Daniele Cordani, Sandrino Piva, Giliana Gilian, Emilio Zilioli e i recentissimi Marco, la voce di Radio “Z” e Franco Bastelli ) preparano gli strumenti e il palco per allietare la serata fino alle ore piccole. Senza tema di smentita, la Pro Loco di Zerba presenta la miglior pista da ballo di tutta la Val Trebbia, per ampiezza e posizionamento ambientale.

Alcune immagini speriamo possano dare un’idea, anche se limitata, della manifestazione. La cosa migliore sarebbe essere tutti presenti l’anno prossimo, come da tradizione, il 14 di agosto.